La moda cambia…lo stile resta! By Siria

Dopo ben 5 anni di Second Life, mi ritrovo a scrivere un articolo per questa rivista mensile e ad inserire anche il mio sapere personale in ambito di moda virtuale, per poter esprimere in pieno come ho visto io i cambiamenti della moda e dello stile di vita di SL seguendo personalmente l’organizzazione di eventi moda.Image
C’è stato un tempo, non molti anni fa, in cui Second Life era un mondo popolato ed in cui aprirsi una sede era la moda del momento! E’ stato un tempo in cui quelli che si definivano stilisti avevano uno stile così personale da sembrare il più delle volte, guardandolo oggi, un po’ “niubbo”! Erano abiti costituiti esclusivamente da indumenti; si, indumenti, la cosa che più ci sembra reale, oggi in Second Life, sembra passata di moda…I creatori giocavano con le texture più svariate e le aggiungevano a pantaloni, giacche e maglie restando nella semplicità di un abito disegnato sul corpo dell’avatar. Le scarpe erano semplici stiletto da aggiungere ai piedi o stivali e per gli uomini altro non c’era che le famose scarpette da tennis. I capelli, quelli bèh….erano pezzi di cartone rigido e te ne bastava un paio per sentirti soddisfatto!
Poi, c’è stato un tempo in cui quegli indumenti “disegnati” dovevano essere in qualche modo impreziositi e si è dato spazio ad attachment dalle svariate forme e che magari se ci stavi 2 ore riuscivi anche ad editarli; per non parlare delle gonne che una volta indossate ti facevano sembrare 3 taglie più grande e quelle, bèh, davvero non c’era verso di sistemarle, a meno che, cosa alquanto impossibile in RL, dovevi far dimagrire il tuo avatar in un secondo! Le scarpe sono diventate anche sandali per le donne ed eleganti per gli uomini pure restando sempre in quella semplicità innata che rappresentava SL. Si dava anche spazio alla creazione di gioielli, collane, bracciali, orecchini ed orologi che dovevano obbligatoriamente brillare! Gli stilisti cominciarono ad ampliare i propri negozi costruendo Mainstore e di marchi davvero conosciuti ce n’erano pochi ma erano seguiti da un vasto pubblico e se ne parlava spesso. Ma tutto questo ancora una volta ti faceva sentire felice di stare in quel mondo!
ImagePoi, fu la volta degli oggetti flexy…ogni cosa doveva avere movimento per sembrare quanto più reale possibile. Le gonne dovevano svolazzare ed ai capelli erano stati aggiunti pezzi in movimento così da dare un tocco di vento al resto immobile. Anche i voiles delle maglie si muovevano e le scarpe avevano pezzi di stoffa che ovviamente….si muovevano anche quelli.
Improvvisamente… nacquero gli sculpt…rivenditori di sculpt li trovavi dovunque! Io credo che quei pezzi da poter applicare a tutti gli abiti hanno definitivamente cambiato la moda in Second Life, perché un po’ tutti li hanno adoperati mettendo un po’ da parte lo stile personale che dovrebbe essere proprio di uno stilista. Allora si è dato spazio ad abiti completi di sculpt che avevano anche un’altra novità: script per resize inseriti. Ogni cosa aveva uno script, bastava cliccarci per ingrandire o rimpicciolire il tutto dicendo un po’ addio al resize dell’edit. Capelli, scarpe, gioielli, pezzi di gonne e giacche, maniche e colletti…tutto da poter modificare! Magari quelli più bravi inserivano anche lo script che faceva cambiare colore alle cose e potevi scegliere la texture che preferivi giocando con gli abbinamenti. Insieme a questa novità, furono inseriti i prims invisibili….nascondevano i difetti dei piedi sculpt inseriti nelle scarpe; si, i piedi sculpt di cui potevi modificarne l’aspetto, colore della pelle, unghie e taglia dal famoso hud inserito nel pacco.
Infine…oggi, Novembre 2012, la moda di SL sembra quasi un vestirsi reale! Ci sono le MESH! Pantaloni, maglie, giacche, scarpe, capelli, gioielli interamente mesh! Abiti 3D che all’inizio nn era facile vestire perché serviva un viewer apposito altrimenti non vedevi l’abito ma solo la trasparenza e rischiavi che altri, che non avevano il viewer aggiornato, non ti vedessero. Altro problema era che i vestiti entravano in conflitto con la shape per cui bisognava  rendersi invisibili, affinché frammenti e porzioni delle terga, dei polpacci o del seno per le donne non sforassero. Per ovviare a questi problemi i venditori sono obbligati a fare molte misure degli abiti proprio come succede in RL, creando le famose taglie, inserendo anche degli “alpha” layer che nascondono la shape. Questo ha come controindicazione che viene a perdersi quel sentimento di originalità che ci eravamo faticosamente costruiti potendo modificare a piacimento le nostre fattezze. Anche i capelli sono tornati ad essere immobili…le mesh non hanno movimento, quindi un ritorno al passato ma con qualche disagio in più rispetto a quella semplicità.
In pratica per il popolo “vanitoso” di SL, comprare i nuovi vestiti significa rinunciare alla propria identità, mentre per i venditori significa moltiplicare per N la quantità di abiti che devono mettere in vendita producendo un ingolfamento dei magazzini virtuali,del MarketPlace, nonché degli inventari che facciamo fatica a caricare ed in cui per ogni abito abbiamo svariate copie in taglie diverse.
Vedremo cosa ci porterà nella moda l’avvento del nuovo anno…aspettiamo le novità!
Ma come direbbe la memorabile Coco Chanel: La moda cambia…lo stile resta!
Image                             Siria87 Galicia

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